queer, truestory

L’amico che ha preso MALE il mio coming out


Ognuno di noi ha degli aneddoti imbarazzanti da raccontare.
Normalmente si inizia il racconto dicendo “una volta un amico di un’amica ha fatto…” e alla fine tutti giù a ridere di quell’amico un po’ tonto che, in verità, sei tu.

La mia vita e le mie conversazioni sono fatte al 90% di aneddoti divertenti di veri amici e amiche di cugine, colleghi, webfriends e vicini di casa e al 10% da vere figure barbine, fatte da me medesimo nel poco tempo che dedico alla vita fuori dai videogiochi.

Oggi mi va di ripescare un lieto ricordo di gioventù da quel 90% e raccontarvi di quella volta che il mio compagno di scuola ha reagito male al mio coming out.

MOLTO MALE.

Continua a leggere “L’amico che ha preso MALE il mio coming out”

politica, queer, social, truestory

A chi fa paura la Commissione Pari Opportunità di Cagliari?


 

Rilancio il comunicato stampa dell’Associazione ARC Cagliari, organizzazione GLBTQI costituita completamente da membri volontari che, da 11 anni, lavora per l’integrazione delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender e queer nel tessuto sociale sardo.

PariOpportunitaIn riferimento alle polemiche che in queste ultime ore stanno colpendo la scelta della Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari di destinare fondi residui del 2013 a un progetto didattico che prevede l’organizzazione di corsi di educazione alle differenze di genere, di orientamento sessuale e al rispetto delle minoranze nelle scuole elementari di Pirri e Mulinu Becciu, l’Associazione Culturale ARC intende manifestare pubblicamente non solo la propria solidarietà e il proprio sostegno all’intera Commissione e alla sua presidente Elisabetta Dettori, alla Giunta e al Sindaco Massimo Zedda, ma intende anche complimentarsi per la coraggiosa e civilissima decisione di destinare una (pur piccola) cifra a questa fondamentale attività educativa i cui obiettivi (che riportiamo sotto) sono da sempre ritenuti, dalle associazioni che lavorano per i diritti lgbtq, come un tassello irrinunciabile per la lotta all’omofobia, alla misoginia, al razzismo, al bullismo e a qualsiasi altra forma di violenza che, spesso, ha le sue prime manifestazioni proprio in età infantile e adolescenziale.

La nostra solidarietà e il nostro sostegno all’iniziativa (per altro il bando del progetto risale a due mesi fa) è ancor più motivata a seguito delle imbarazzanti e incivili polemiche, di natura palesemente omofobica e razzista, che siamo costretti a leggere in queste ore: a partire dal consigliere di Forza Italia Edoardo Tocco che scrive: «il Comune di Cagliari pagherà degli ‘esperti’ per andare nelle nostre scuole elementari a spiegare ai bambini che se sono maschietti ma vogliono diventare femminucce non c’è nessun problema. Di certo non starò a guardare».

Potete leggere ulteriori insulti e manifestazioni d’odio cliccando su questo link.

Contro tutte queste vergognose posizioni, fuori dal tempo e perfino dalla civiltà contemporanea (in moltissimi altri paesi europei, ma anche in altre regioni e città d’Italia, questi corsi sono previsti da anni), ARC auspica che la C.P.O. possa non solo portare avanti questo progetto, ma che possa trovare i mezzi per estenderlo anche ad altre scuole elementari e medie del Comune di Cagliari. L’Associazione si mette a totale disposizione (come sempre a titolo totalmente gratuito, con l’azione che i nostri volontari e volontarie mettono in campo da 12 anni) per essere un supporto e una risorsa al servizio di questi progetti, necessari alla maturazione civile e sociale della nostra città e della nostra isola.

Ecco gli obiettivi del progetto:

1- contrastare gli stereotipi di genere che producono segregazione e limitano la piena espressione e realizzazione della persona; 2- far riflettere i bambini sulla propria identità di genere e sulle proprie aspirazioni e desideri; 3- far emergere come ogni bambino ha percezione di sè in base alla propria identità di genere; 4- sensibilizzare per far riconoscere e comprendere i concetti di diversità, pregiudizio e stereotipo nella vita quotidiana e nella cultura diffusa; 5- far riflettere sulle discriminazioni e sulla positività della “differenza”; 6- promuovere e diffondere la cultura di parità tra insegnanti, famiglie e operatori scolastici coinvolti nel progetto, per attuare un percorso condiviso di decostruzione di logiche discriminanti e di promozione dell’integrazione delle differenze, combattendo le cause fondamentali della discriminazione di genere, degli atti violenti, misogeni ed omofobi.

ARC
associazione culturale lgtbq
Cagliari

Perché fa paura imparare a parlare apertamente della propria identità e, soprattutto, perché fa paura il tentativo di liberare le persone dalla paura di sentirsi un errore?

Se si è spaventati dalle difficoltà che un figlio o una figlia omosessuali possono incontrare a scuola, nel lavoro, nella vita, perché non prendere una posizione a favore dei giovani, invece che mettersi dalla parte dei bulli?

 

truestory

L’asteroide Lanusei esiste.


l'asteroide Lanusei in una rappresentazione artistica
l’asteroide Lanusei in una rappresentazione artistica

Dopo aver creduto che fosse una leggenda, scopro che l’asteroide Lanusei esiste veramente.

6289 Lanusei è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 1984, presenta un’orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 3,1737355 UA e da un’eccentricità di 0,1223090, inclinata di 2,10239° rispetto all’eclittica.

L’asteroide è dedicato all’omonima località della Sardegna.

Mi chiedo solamente perché dedicare qualcosa a Lanusei.

social, truestory

Le ricerche di Google più divertenti: donne e sesso


L’autocompletamento delle ricerche Google è come l’oracolo di Delphi: ti offre delle immagini prese dalle vite degli altri e poi sei tu che devi riunire i pezzi, come una fervente antispecista di fronte allo scempio di una mostra canina.

Le cose più divertenti vengono fuori quando immetti nel campo di ricerca delle frasi innocenti e le risposte che vengono fuori ti fanno già sentire meno sola.
In un pomeriggio di noia ho voluto provare a giocare con Google e lui mi ha consegnato le chiavi del regno: dove prima c’era Cioè adesso c’è Yahoo Answers. Continua a leggere “Le ricerche di Google più divertenti: donne e sesso”

queer, social, truestory, tv

Guarda il video di Perez Hilton che si prende un vaffanculo in diretta


Elihad-Cohen-100-gay-bachelors-of-2014-out-magazine
Tra i 100 single gay di Out Magazine c’è anche Elihad Cohen. La Maria Teresa Ruta dei muscolosi.

La rivista statunitense OUT, dedicata al buzz generato da e per la comunità gay totale globale ha stilato un elenco di 100 personaggi pubblici gay e single.

Il 14 Febbraio verrà decretato il vincitore e tutti potremo finalmente mandargli foto sconce su Snapchat e cose di questo tipo. Colgo l’occasione per soffermarmi su Perez Hilton: blogger americano che incarna la quintessenza del finocchio scontroso, dispettoso e un po’ sozzo, che finalmente è stato battuto da uno più faina di lui: il videomaker Matt Sukkar.

Continua a leggere “Guarda il video di Perez Hilton che si prende un vaffanculo in diretta”

politica, truestory

Grazia a Berlusconi: Napolitano non può concedergliela, ecco il perché.


berlusconi preoccupato

Berlusconi potrebbe rischiare veramente di avere problemini con la giustizia.
Quando non li puoi comprare, alcuni giudici si mettono in testa strane idee e la finiscono per fare il loro lavoro.

Qualcuno dice che è una macchinazione, che Berlusconi non leccava le parti intime di Belen mentre Ruby spiava tutto, che le cene erano veramente eleganti e che ogni tassa in fin dei conti è stata pagata dal superuomo che ha dato lustro alla Repubblica Italiana.

Sta di fatto che Napolitano non può concedere la grazia a Berlusconi.
I termini ce li spiega il professor Gianmario De Muro, ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Cagliari, in un interessante video.

politica, truestory, tv

#BabyFalchi verdi fritti alla fermata della decadenza


Baby falchi verdi fritti alla fermata della decadenza

Stanno volando gli stracci tra le fila del PDL. Per l’ennesima volta.

Non pensavo che sarei mai arrivato al punto di seguire con attenzione le mosse di Alfano e Formigoni, come non avrei mai immaginato di pensare per più di sette minuti a Lupi.
Sono giorni mesi confusi questi che stiamo vivendo, come l’Apocalisse dei Vampiri della Masquerade o la Resistenza contro i Razziatori di Mass Effect e se non fossimo vessati dagli effetti di vent’anni di non-governo potremmo anche interessarci con più relax a questa soap opera partitica.

La questione in fondo non è complicata e conto di riassumerla in pochi punti dopo il salto.

Continua a leggere “#BabyFalchi verdi fritti alla fermata della decadenza”