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Consigli musicali e procrastinazione primaverile


indie spring for hipster“Da tempo accarezzo lascivamente l’idea di scrivere regolarmente sul blog, ma per varie ragioni pigrizia che non sto qui a spiegarvi, procrastino e alla fine non combino niente.”

Quello che avete appena letto è un virgolettato del 16 Marzo 2013 preso paro paro dalle bozze del mio blog. In virtù della mia passione per la pianificazione e l’ispirata composizione di post vi dimostro quanto sia forte la mia capacità di vivere facendomi beffe dello scorrere del tempo.

Senza perdere altro tempo, qui di seguito troverete cinque consigli musicali che vi accompagneranno nelle vostre scorribande pre-primaverili, fitte di appuntamenti quali l’invio di CV ad aziende in crisi, il distacco temporaneo da Dark SoulsII, le passeggiate al parco e il pompaggio di musica gradevole pre-serata nell’attesa di recarsi presso discoteche dalle scelte stilistiche terribili.

Voilà, dopo il salto la classifica!

5. Nicola Roberts – Beat of my Drum

Oldies but goldies, Nicola Roberts è sempre appropriata per far ripartire il mood primaverile.
Inoltre è sempre divertente constatare da dove signora Ciccone abbia preso spunto per il suo “L. U. V. MDNA”

 

4. LeCassette – You are, you are

Adam McNab è un genio. Un ragazzo che ha messo su una macchina del tempo che unisce idealmente gli anni dieci del duemila agli Human League. Bella voce, belle melodie, ottimi synth: musica da coscia imprescindibile per gli amanti della new retrowave.

3. Air Zaire – Play

Forse più estivo che primaverile, comunque questo brano è il miglior rework dell’intera carriera di Jennifer Lopez. Peccato che lei abbia preso la svolta cagna e sia ormai irrimediabilmente legata a Pitbull e a tutta la santeria boricua, però gli Air Zaire dimostrano che le sue tribolazioni discografiche degli esordi possono ancora dare moltissimo.

2. Phoenix – Consolation Prizes

Nessuno dovrebbe voltare le spalle ai Phoenix. Sarà la loro attitudine un po’ disco, sarà che sono freschi sebbene non più giovanissimi, sarà che i loro testi sembrano scritti dallo psichiatra che mi ha in cura, però nessuna compilation può definirsi tale se non contiene al suo interno almeno un brano di questi insospettabilmente adorabili francesi.

Fate casino, perché la vita non offre premi di consolazione. Stay hungry, stay calma.

1. GRUM ft. Chelley – Took the Night (GRUMmix)

Attenzione: se non ascoltate la versione di GRUM, questo primo posto non ha alcun senso.
Ebbene, Graeme Shepherd è in assoluto uno dei migliori dj e produttori di synthpop degli ultimi anni.
Un ragazzo britannico il cui album di debutto “Heartbeats” l’album che doveva essere cantato da Kylie Minogue è stato paragonato a “Discovery” dei DaftPunk e il cui secondo album “Human Touch” uscirà proprio tra pochi giorni.

Questo è il pezzo che vi accompagnerà nelle vostre seratine all’insegna del situazionismo, della frivolezza e della disperata ricerca delle emozioni della gioventù così seriamente compromesse dal cattolicesimo e dalla DC Perpetua.

 

Se vi sono piaciuti questi consigli o avete una top 5 personale da farmi conoscere, dateci dentro con i commenti qui sotto!

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